The Clock Tower Italian Wiki
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Clock Tower II: The Struggle Within
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Sviluppo
Human Entertainment
Pubblicazione
Human Entertainment (Giappone); Agetec (Nord America)
Data di rilascio
12 Marzo 1998 (Giappone) (PSX);

31 ottobre 1999 (Nord America) (PSX);

9 Maggio 2012 (PSN giapponese)
ESRB rating
Matura
Piattaforma:
PlayStation; PlayStation 3 (tramite PSN giapponese)

Clock Tower II: The Struggle Within, conosciuto come Clock Tower: Ghost Head in Giappone, è un esclusivo punta e clicca survival horror per PlayStation e il terzo capitolo della serie Clock Tower. È stato sviluppato e pubblicato da Human Entertainment il 12 marzo 1998 in Giappone e poi pubblicato da Agetec il 31 ottobre 1999 in Nord America. È stato rilasciato come un classico per PlayStation sul PlayStation Network giapponese per PlayStation 3 il 9 maggio 2012.

Il gioco è uno spin-off con pochi, o forse nessun collegamento, con la storia della famiglia Burroughs o di Scissorman. Esso non è ambientato in Europa come molti dicono, ma si svolge a Osaka, in Giappone. Nella versione nord americana, l'impostazione è stata cambiata a Salinas, in California, e i nomi dei personaggi sono stati occidentalizzati. Parti giapponesi non tradotti sono presenti nel secondo capitolo della versione nordamericana, però, e anche nell'introduzione, ci sono edifici in stile giapponese, tra cui un santuario scintoista.

Generalmente considerato come il peggior episodio della serie, il gioco ha ricevuto delle critiche negative, principalmente per la sua grafica scarsa, per i fori trama e il doppiaggio fatto male. Il gameplay può essere molto frustrante e spietato; per esempio, nel Capitolo 1, se il giocatore dimentica di esaminare qualcosa lo fa nell'ordine sbagliato, farà una brutta fine e, durante il Capitolo 3, il giocatore è costretto a tornare indietro attraverso diverse stanze con un estintore che serve ad attaccare gli zombie.

Trama[]

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PlayStation - Clock Tower II - The Struggle Within Intro

Intro di Clock Tower II

La trama sottostante, segue il Finale A, il più canonico. La storia è ambientata nella primavera del 1999.

Capitolo 1: Cursed Yellow Doll[]

Philip e Kathryn Tate aspettano nella sala da pranzo della loro casa. Philip parla alla moglie dell'arrivo della loro nipote, Alyssa Hale, e inoltre la consola dicendole che la loro figlia Ashley sarà presto a casa. Dopo ciò, i due sentono un rumore alla porta e Kathryn si alza per controllare se è Ashley. Nel frattempo, Philip borbotta tra sé sulla Maledizione di Maxwell ma, dopo aver sentito Kathryn urlare, si precipita verso la porta.

Alyssa arriva a casa quella notte. Non trovando nessuno ad accoglierla all'ingresso, comincia a guardarsi intorno trovando molte pozze di liquido verde e parti di cadaveri per casa, tra cui un braccio ancora in movimento. In un corridoio, risveglia un armatura da samurai che insegue la ragazza. Nella stanza di Ashley, trova la testa mozzata di quest'ultima sul terreno, di un verde malaticcio. Il ritrovamento della testa di sua cugina causa in Alyssa una sorta di trauma che fa emergere la sua seconda personalità, Bates.

Successivamente, grazie ad un Amuleto trovato al piano di sotto, Alyssa riassume il controllo del proprio corpo. Quando entra in cucina, incontra la cugina più piccola, Stephanie, che tenta di colpirla con un coltello da cucina. Alyssa fugge raggiungendo successivamente la camera da letto, dove incontra nuovamente Stephanie, la quale cerca di accoltellare Kathryn. Tuttavia, Alyssa la spinge via e suggerisce alla zia di fuggire. A questo punto, Bates si impossessa nuovamente del corpo di Alyssa e combatte Stephanie con un calcio.

Burnit

Philip prega Alyssa di bruciare la statua

Più tardi, Alyssa torna alla camera da letto e trova una lettera di suo padre, Allen Hale, indirizzata a Philip, scritta però 16 anni prima, in cui gli affida la statua d'oro trovata precedentemente nella stanza di Stephanie. Quindi, Alyssa ritorna in questa stanza per recuperare la statua, che però manca, così va al piano di sotto dove trova suo zio, che le suggerisce di nascondersi nella tana. Alyssa segue il suo consiglio scendendo le scale per il piano interrato, dove Philip tenta di strangolarla. Lei scappa e corre al piano di sopra. In un secondo momento, Alyssa torna al piano di sotto, dove trova Philip accasciato a terra che le chiede di bruciare la statua. Così la prende e va nella sala da pranzo intenta a bruciarla nel camino, ma Stephanie irrompe nella sala. Mentre si prepara a bruciarlo, Stephanie si lancia verso Alyssa, facendo cadere l'amuleto dalla sua tasca. A questo punto, Bates si risveglia ancora una volta, disarma la ragazzina e la pugnala, poi prende l'amuleto, che le fa riprendere il controllo del proprio corpo. Dopo di che, Stephanie si risveglia, ma Alyssa getta l'accendino nel camino in cui vi è la statua, e sia lei e Stephanie perdono i sensi.

Capitolo 2: Noisy Monsters Cage[]

Alyssawake

Alyssa si sveglia in ospedale

Alyssa si risveglia in ospedale, precisamente nel Memorial Hospital, dove Alex Corey le spiega che ha preso lei e Stephanie dopo aver ricevuto una chiamata da Kathryn. L'urlo di un uomo li interrompe, e lui va fuori per controllare, lasciando Alyssa sola nella stanza.

Alyssa comincia a incontrare alcuni zombie durante l'esplorazione dell'ospedale, oltre a sentire una misteriosa voce femminile in certi luoghi. Incontra Doug Bowman, un giornalista interessato alla situazione, e alla fine trova Alex al piano di sopra che la informa sulla scomparsa di Philip.

Alyssa trova Jessica Cook, un'infermiera, nascosta in un ripostiglio, e cerca di estorcerle qualche informazione sugli zombie, ma ci riesce solo dopo essersi trasformata in Bates (che interrompe il silenzio dell'infermiera minacciandola di ucciderla). Lei gli dice che le informazioni sono nel suo ufficio, scoprendo successivamente che i punti deboli degli zombie sono i loro cervelli parassiti.

ShannonHospital

Alyssa incontra Shannon

Più tardi, Alyssa entra nell'ufficio di Henry Kaplan, che cerca di strangolarla, ma viene ucciso da Shannon Lewis, una donna misteriosa che Alyssa tenta di ringraziare per averle salvato la vita, ma lei afferma che lo ha fatto solo perché non avrebbe lasciato che Alyssa "morisse così facilmente."

In seguito, Alyssa trova Jessica al suo posto precedente, ma trasformata in zombie e impiccata, e incontra di nuovo con Doug, che dirige al Memorial Pharmaceuticals Research Lab.

Alyssa cerca di scappare dalla porta sul retro, ma la trova chiusa. Alex appare e spara la serratura con la sua pistola aprendola, ma una folla di zombie cerca di entrare. Alyssa sviene lasciando Alex intento a sterminare la folla con un fucile da caccia.

Capitolo 3: The Fathers[]

AlexLab

Alyssa e Alex nel laboratorio

Alyssa si sveglia nel Memorial Pharmaceuticals Research Lab con Alex, che ha visto Philip entrare nell'edificio; subito dopo i due poi si separano. Alyssa ben presto incontra George Maxwell, un uomo con una maschera da diavolo che brandisce una grossa ascia, che comincia a inseguirla.

In seguito, Alyssa ritrova Shannon, che si presenta a lei. Chiede ad Alyssa se fosse venuta lì per morire, ma la lascia andare in modo che lei possa "avere un po' di divertimento" con lei negli eventi successivi. Alyssa poi si imbatte in Alex ancora una volta, che ha visto anche l'assassino.

Più tardi, Alyssa trova Maxwell in laboratorio, sostenendo che lei non "doveva essere nata." Lei fugge di nuovo, e ben presto si imbatte in suo padre, ammanettato ad un tubo e, dopo averlo liberato, si recano nell'ufficio di Philip, ma presto Maxwell li raggiunge. Il padre prega Alyssa di entrare in una stanza per mettersi in salvo e lì scopre Philip, che sostiene di aver finalmente scoperto il segreto della maledizione Maxwell.

Al piano di sotto, Alyssa trova Shannon di fronte ad un computer che, con rabbia sostiene che Alyssa le ha rovinato la vita, e subito dopo cerca di strangolarla. Bates emerge e spinge via Shannon, che scappa dalla stanza stupita. Alyssa raggiunge il cimitero dove trova Philip morente. Lui le spiega che la maledizione non è mai esistita, e mette in guardia la nipote con il suo ultimo respiro.

ShannonLab

Alyssa incontra Shannon per l'ultima volta

Più tardi, Shannon raggiunge Alyssa, ma Allen entra nella stanza ordinandole di risparmiare la figlia e prendere lui al suo posto. Incapace di avere la sua vendetta, Shannon prende una pillola di cianuro (probabilmente) e si suicida in loro presenza. Uscendo dalla stanza, Allen rivela ad Alyssa che Shannon era sua figlia. Nella stanza accanto, Alyssa incontra Alex Corey, il quale afferma che la sua indagine è finita. Si offre di fuggire con lei, ma Alyssa si rifiuta, sostenendo che non può lasciare le cose come sono.

AlyssaChapel

Alyssa trova Allen e George Maxwell nella cappella

Nella cappella, Alyssa trova Allen intento ad affrontare George Maxwell. Egli spiega che lo invidiava e rivela ad Alyssa che lei non è sua figlia biologica, bensì è la figlia di Maxwell, ed è stato sepolto vivo poiché possiede un alter ego maledetto. Dopo ciò, Maxwell cerca di attaccare Alyssa, ma Allen gli spara. Allen continua a spiegare che l'amava come se fosse la sua vera figlia e, per questo, ha infettato la statua con la tossina per far impazzire Maxwell. Poi saluta e le dice di andarsene, visto che l'edificio sta per esplodere, e sviene. Maxwell si alza e tenta di uccidere Alyssa ancora una volta, ma viene salvato da Alex, che gli spara. I due poi fuggono insieme.

Una volta fuori, Alyssa e Alex osservano l'edificio distruggersi tra le fiamme. La ragazza piange la morte del suo caro padre, sostenendo che in realtà se stessa doveva morire al suo posto. Alex afferma che deve andare al fine di uccidere gli zombie rimanenti. Alyssa lo guarda e sorride.

Finali[]

  • AlexAlyssa

    Alex e Alyssa fuori dal laboratorio

    Finale A: Un flashback mostra Philip Tate e Allen Hale nel cimitero mentre disotterrano Alyssa neonata e una statua. Nel presente, Alyssa e Alex Corey sono di fronte al laboratorio che sta crollando a causa dell'esplosione accesa da Allen Hale. Alyssa, sconvolta per le morti di tutti e a pensare che la sua esistenza è la causa della tragedia che ha avuto luogo. Cerca di immaginare come sarebbero andate le cose se fosse morta tanti anni fa, ma Alex cerca di consolarla dicendo che si muore una volta sola e lo sa bene. Alex continua dicendo che deve andare ad eliminare gli zombie che sono ancora in giro. Dopo tali parole, Alyssa lo guarda sorridendo.
  • Finale B: Alyssa incontra Alex Corey che, rendendosi conto che la situazione sta sfuggendo di mano, capisce che hanno bisogno di fuggire insieme. Alyssa chiede poi a Corey se il padre è al sicuro nell'edificio, ma il detective risponde che "È già un miracolo se sopravviverà ...".
  • Finale C: Dopo essere riuscita a sopravvivere all'attacco di Shannon, Alyssa incontra Doug Bowman. Rendendosi conto di essersi sbagliati a venire al laboratorio tentano di uscire fuori di lì. Ma anche se si rendono conto dei pericoli all'interno del laboratorio, Alyssa non è sicuro se sia giusto lasciare gli altri lì, ma il signor Bowman le assicura che non possono essere di grande aiuto.
  • Finale D: Alyssa si imbatte in Shannon, che sostiene che la sua maledizione le ha rovinato la vita e non non la perdonerà per quello. Così, Shannon uccide Alyssa strangolando a morte. L'ultima cosa che viene vista è Shannon che ride per la stoltezza di Alyssa.
  • Finale E: Bates trova Allen Hale e lo accusa di tutto quello che è accaduto. Allen poi cerca di scaricare la colpa su di lui dicendogli che è maledetto. Bates alza le spalle in segno di menefreghismo. Allen continua dicendogli che la sua esistenza è stata un errore. Bates poi uccide Allen con un coltello. (Le ultime parole udite dipendono dalla versione. Nella versione giapponese è Allen Hale, nella versione inglese è Bates).
  • Finale F: Bates trova un uomo coperto di sangue con un grande ascia. Egli chiede all'uomo se è Maxwell, il quale gli risponde borbottando che Bates non doveva nascere. Bates allora prova a minacciarlo, ma senza alcun risultato. L'uomo poi uccide Bates con la sua ascia e continua il suo massacro esclamando "Tutti devono morire!".
  • Finale G: Alyssa entra in un cortile ed esamina una pozza di sangue sul terreno. George Maxwell poi getta l'armatura di Michael dal tetto, che atterra su di lei, uccidendola. (Tale desinenza può essere attivata solo se il giocatore non esamina l'armatura di Michael nel primo capitolo).
  • Finale H: Bates trova la misteriosa donna in una delle stanze dell'ufficio all'interno del laboratorio. Si presenta col nome di Shannon e gli dice che può aiutarlo a raggiungere la morte. Bates minaccia di inviarla al suo creatore ma, prima che possa fare qualsiasi cosa, Shannon gli spara nello stomaco, uccidendolo. Shannon poi si alza e dice: "Che liberazione maledetta ragazza!" dichiarando infine che il suo rancore durerà per sempre.
  • Finale I: Dopo che Alyssa getta la statua e il kerosene nel camino, schiva l'attacco di Stephanie, si trasforma in Bates, che le ruba il coltello e la pugnala. Dopo questo, se il giocatore non prende l'amuleto, Stephanie si alza e trafigge Bates.
  • Finale J: Trovando la sua strada nel seminterrato, Bates trova Philip Tate che tiene la statua maledetta. Dopo aver realizzato la sua ingerenza causata dalla maledizione Maxwell che condanna la sua famiglia e Alyssa, Philip strangola Bates nel seminterrato. Le sue ultime parole, prima di impazzire sono "finiamo tutto ... La morte è l'unico modo ... ... per le persone maledette come noi."
  • Finale K: Dopo che Bates incontra Philip al primo piano, entra nella sala da pranzo e urla. Quando Alyssa/Bates entra nella sala di lettura (con la chiave trovata sul braccio di Philip svenuto), lei/lui trova Philip seduto su una sedia e Stephanie entra dalla finestra e li trafigge entrambi.
  • Finale L: Bates si impossessa del corpo di Alyssa e prende a calci Stephanie. Il giocatore ha quindi una scelta di bloccare la porta della camera o no. Se non lo fa, il giocatore otterrà questo finale. Se raccoglie l'Amuleto, Alyssa/Bates va sul balcone per vedere il cadavere di zia Kathryn, apparirà Stephanie e pugnalerà Alyssa/Bates.
  • Finale M: Alyssa spinge Stephanie, chiedendo a Kathryn di fuggire dalla camera da letto. Se il giocatore non mette giù l'amuleto prima di questi eventi, il giocatore otterrà questo finale. Quindi, Stephanie, dopo ciò, si alzerà e correrà verso Alyssa, accoltellandola.

Gameplay[]

Il giocatore controlla un cursore per dare comandi, come ad esempio esaminare alcuni oggetti, ad Alyssa/Bates. Riponendo l'Amuleto da qualche parte, come ad esempio in un cassetto, vaso, lavello, ecc, Alyssa viene sostituita da Bates, invece, tenendo l'Amuleto con sé, Alyssa riuscirà a reprime Bates. L'interfaccia è simile ad un punta e clicca di avventura, ma semplificato per lavorare meglio con un gamepad. Il colore del cursore simboleggia il panico del personaggio.

Sbloccabili[]

I trucchi includono:

  • Divisa sailor fuku di Alyssa: Nella schermata dei titoli tenere premuto L1 + R1 + Select + Triangolo
  • Costume da scimmia di Alyssa: Nella schermata dei titoli tenere premuto L1 + R1 + Select + Quadrato
  • Uniforme scolastica predefinita di Alyssa: Nella schermata dei titoli tenere premuto L1 + Select + Triangolo + R2 + Start
  • Milicana: Nella schermata del titolo tenete premuto L1 + L2 + R1 + R2
  • Sound Test: Nella schermata dei titoli premete Sinistra, Cerchio, Giù, Triangolo, Destra, Quadrato, Su, X, L1, R2, L2, R1 + Start

Per sbloccare le biografie dei personaggi, è necessario sbloccare tutti i tredici finali, quindi selezionare la modalità Pamphlet. Una nuova opzione Guida sarà disponibile. [1]

Per sbloccare il Time Attack e Score Attack Modes, battere il gioco con una A fine per accedere alla ??? opzione nel menu Pamphlet. Ciò rivela una nuova modalità Extra, che contiene le selezioni per il Time Attack e i mini-giochi dello Score Attack.

Drama CD[]

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Clock Tower Ghost Head Drama CD

Clock Tower Ghost Head Drama CD è un audio dramma giapponese con ulteriori dettagli. È stato pubblicato il 23 luglio 1999 in Giappone da Nihon Crown. Il finale è diverso da quello che è stato utilizzato nel gioco. Esclusa la doppiatrice di Alyssa, gli altri doppiatori non sono gli stessi del gioco.

Recensioni[]

Generalmente considerato il peggior episodio della serie, il gioco ha ricevuto una cattiva recensione, principalmente per la sua grafica scarsa e il gameplay.

Il gameplay può essere molto frustrante e noioso; per esempio, nel Capitolo 1, se il giocatore dimenticasse di esaminare qualcosa (ad esempio utilizzando una chiave per bloccare Stephanie in una camera) o esamina qualcosa nell'ordine sbagliato, ciò potrebbe provocare un finale cattivo.

Dopo aver parlato con Philip nel seminterrato, il giocatore va al piano di sopra per lasciare la zona. Il giocatore dovrebbe tornare alla zona e trovare Philip sul pavimento, nonostante non ci sia alcuna richiesta di tornare alla zona.

Il giocatore deve poi bruciare la statua d'oro nel camino, ma nel cercare di farlo, Alyssa dice semplicemente: "Questo camino può ancora essere utilizzato." In realtà, il giocatore dovrebbe esaminare il camino con articoli selezionati sul cursore, per far apparire Stephanie.

Durante il Capitolo 3, il giocatore è costretto a fare marcia indietro attraverso diverse stanze con un estintore, al fine di sbarazzarsi degli zombie che la inseguono.

La trama contiene anche diversi buchi, per esempio, sul perché Philip si trovi sul pavimento nella tana, o perché non tenti di bruciare la statua d'oro prima di strangolare Alyssa, o perché Alex abbia sentito il bisogno di portare Alyssa alla laboratorio. L'esistenza di Bates e la verità della Maledizione Maxwell non sono realmente spiegate.

Tuttavia, nonostante la cattiva ricezione, il gioco ha alcuni fan.

Curiosità[]

  • Clock Tower II: The Struggle Within condivide alcuni nomi di personaggi con Clock Tower 3. Ad esempio, quello delle protagoniste di entrambi i capitoli, Alyssa Hamilton e Alyssa Hale. Infine, lo zio di Alyssa Hale in questo gioco è Philip Tate, mentre in Clock Tower 3 il padre di Alyssa Hamilton si chiama Philip.
  • Alyssa ha fino a tre costumi che può usare: il costume tradizionale, un costume da scimmia con una gonna rossa e la tradizionale uniforme della scuola giapponese.
  • Bates può utilizzare il Milicana (Inori-sama), un amuleto alternativo che può sparare più fasci di energia su uno stalker, uccidendo o stordendolo, a seconda dello stalker in questione.

Galleria[]

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